Ecco come viene introdotta la trattazione:
Capitò una volta che Brigida andava a cavallo a Vad­stena essendo accompagnata da parecchi dei suoi ami­ci, che erano anch'essi a cavallo. E mentre cavalcava elevò lo spirito a Dio e subitamente fu rapita e come alienata dai sensi in maniera singolare, sospesa nella contemplazione. Vide allora come una scala fissata a terra, la cui sommità toccava il cielo; e nell'alto del cie­lo vedeva Nostro Signor Gesù Cristo seduto su un tro­no solenne e ammirevole, come un giudice giudican­te; ai suoi piedi era seduta la Vergine Maria e intorno al trono vi era una innumerevole compagnia di ange­li e una grande assemblea di santi.

A metà della scala vedeva un religioso che cono­sceva e che viveva ancora, conoscitore della teologia, fine e ingannatore, pieno di diabolica malizia, che dal­l'espressione del volto e dai modi mostrava di essere impaziente, più diavolo che religioso. Ella vedeva i pensieri e i sentimenti interiori del cuore di quel re­ligioso e come si esprimeva nei confronti di Gesù Cri­sto... E vedeva e udiva come Gesù Cristo giudice ri­spondeva dolcemente e onestamente a queste do­mande con brevità e saggezza e come ogni tanto No­stra Signora dicesse qualche parola a Brigida.

li Libro delle Domande contiene sedici interroga­zioni, ognuna delle quali è suddivisa in quattro, cin­que o sei domande, a ognuna delle quali Gesù ri­sponde dettagliatamente.

Per dare subito un'idea precisa della struttura e del contenuto del libro, riportiamo per intero la prima in­terrogazione che contiene cinque domande legate al­la nostra fisicità.

Prima Interrogazione
1. O giudice, io ti interrogo. Tu mi hai donato la boc­ca: non debbo forse parlare di cose piacevoli?

2. Tu mi hai donato gli occhi: non devo vedere gli og­getti che mi dilettano?

3. Tu mi hai donato le orecchie: perché non dovrei ascoltare i suoni e le armonie che mi piacciono?

4. Tu mi hai donato le mani: perché non dovrei far­ne ciò che mi piace?

5. Tu mi hai donato i piedi: perché non dovrei anda­re dove mi conducono i miei desideri?
Risposte di Gesù Cristo
1. Il giudice, seduto su un trono sublime, con gesti molto dolci e molto onesti rispose: Amico mio, ti ho dato la bocca per parlare ragionevolmente del­le cose utili all'anima e al corpo, e delle cose che sono in mio onore.

2. Ti ho dato gli occhi affinché tu veda il male e lo eviti e affinché tu veda il bene e ad esso ti ispiri.

3. Ti ho dato le orecchie per ascoltare la verità e per udire ciò che è onesto.

4. Ti ho dato le mani affinché con esse tu faccia ciò che è necessario al corpo e che non nuoce all'anima.

5. Ti ho dati i piedi perché tu ti allontani dall'amore del mondo e ti avvicini al riposo eterno, all'amore della tua anima e a me, tuo Creatore.